|
Che nel 2012 nessuno dimentichi mai questi princìpi |
|
Lunedì 02 Gennaio 2012 15:58 |
Sono i princìpi contenuti nel "Preambolo" della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che dall'inizio del 2009 è anche Legge dello Stato Italiano, con i quali auguriamo a tutti i nostri Lettori un nuovo anno nel segno di un maggiore rispetto dei diritti umani di tutti e con qualche buona notizia in più, rispetto al 2011, per le persone con disabilità e le loro famiglie
Per porgere a tutti i nostri Lettori l'Augurio di un 2012 maggiormente rispettoso dei diritti umani e con qualche buona notizia in più per le persone con disabilità e le loro famiglie, riproponiamo il testo integrale del Preambolo e i titoli dei cinquanta Articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che - com'è ben noto - è anche Legge dello Stato Italiano dal principio del 2009 (Legge 18/09). Cogliamo anche l'occasione per pubblicare in calce l'elenco completo dei Paesi che hanno finora ratificato il Trattato e il Protocollo Opzionale di esso. La nostra redazione ridurrà nei prossimi giorni il proprio impegno. Le pubblicazioni riprenderanno regolarmente dal 9 gennaio prossimo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Sabato 22 Ottobre 2011 08:21 |
|

|
|
Compartecipazione alle spese: il Consiglio di Stato fissa un punto fermo |
|
Sabato 01 Ottobre 2011 12:05 |
|
Infatti, con una recente Sentenza del 16 settembre scorso, l'importante organo giurisdizionale e amministrativo - oltre a voler fissare un definitivo punto di arrivo e di sintesi sulla compartecipazione al costo dei servizi a favore di persone con disabilità grave e anziani non autosufficienti - ha anche ribadito che la disciplina nazionale prevale su quella regionale, ponendo infine forti dubbi rispetto alla costituzionalità di futuri interventi del legislatore nazionale volti a cancellare i princìpi fissati. Per tutti, la temuta Legge Delega per la riforma assistenziale Preoccupazione e commenti negativi - ripresi anche dal nostro sito (come si può vedere dall'elenco di articoli che pubblichiamo in calce) - avevano accompagnato alcune recenti Sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Brescia. Queste ultime, infatti, avevano sostanzialmente smentito quelle norme che non consentono agli Enti Pubblici di richiedere contributi economici ai parenti delle persone con disabilità grave. L'intervento del Consiglio di Stato di qualche giorno fa sembra però avere risolto ogni problema, come spiega per noi Francesco Trebeschi, avvocato esperto in diritto e disabilità, consulente dell'ANFFAS di Brescia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale). Con la Sentenza n. 5185 del 16 settembre scorso, il Consiglio di Stato ha confermato in maniera chiara e completa quanto segue, ovvero che «deve ritenersi [...], che l'art. 3 co. 2 ter d.lgs 109/1998, pur demandando in parte la sua attuazione al successivo decreto, abbia introdotto un principio, immediatamente applicabile, costituito dalla evidenziazione della situazione economica del solo assistito, rispetto alle persone con handicap permanente grave e ai soggetti ultra sessantacinquenni la cui non autosufficienza fisica o psichica sia stata accertata dalle aziende unità sanitarie locali». Si tratta di una decisione particolarmente importante sia perché cerca di porsi come definitivo punto di arrivo e di sintesi per l'elaborazione giurisprudenziale sulla questione, sia perché ribadisce che la disposizione prevale sull'eventuale legislazione regionale difforme, sia perché pone forti dubbi anche r ispetto alla costituzionalità di futuri interventi del legislatore nazionale volti a cancellare il principio. La presa di posizione rispetto alle precedenti decisioni è in effetti piuttosto netta; si afferma infatti che «la tesi che esclude l'immediata applicabilità della norma, in virtù dell'attuazione demandata a un apposito d.p.c.m. [Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, N.d.R.], benché sostenuta da questo Consiglio di Stato in sede consultiva (sez. III, n. 569/2009), non appare convincente ed è già stata disattesa dalla Sezione in alcuni precedenti cautelari (sez. V, ord. nn. 3065/09, 4582/09 e 2130/10), che hanno trovato conferma nelle più recenti sentenze (sez. V, sent. n. 551/2011; n. 1607/2011) della Sezione stessa, che il Collegio pienamente condivide». Quanto poi alla prevalenza della disciplina nazionale su quella regionale, la Sentenza puntualizza che «tale regola non incontra alcun ostacolo per la sua immediata applicabilità e il citato decreto, pur potendo introdurre innovative misure per favorire la permanenza dell'assistito presso il nucleo familiare di appartenenza, non potrebbe stabilire un principio diverso dalla valutazione della situazione del solo assistito; di conseguenza, anche in attesa dell'adozione del decreto, sia il legislatore regionale sia i regolamenti comunali devono attenersi a tale principio [grassetto nostro in questa e nelle successive citazioni, N.d.R.], idoneo a costituire uno dei livelli essenziali delle prestazioni da garantire in modo uniforme sull'intero territorio nazionale, mirando proprio ad una facilitazione all'accesso ai servizi sociali per le persone più bisognose di assistenza». Infine, grandissima importanza ha il fatto che il Consiglio di Stato abbia ravvisato che l'interpretazione della norma sia fondata, «oltre che sul dato letterale della legge, sul quadro costituzionale e sulle norme di derivazione internazionale, facendo particolare riferimento alla legge 3 marzo 2009 n. 18 che ha ratificato la Convenzione di New York del 13 dicembre 2006 sui diritti delle persone con disabilità» e, con essa, ai princìpi della «dignità intrinseca, dell'autonomia individuale e dell'indipendenza della persona disabile», di cui «all'art. 3, che impone agli Stati aderenti un dovere di solidarietà nei confronti dei disabili, in linea con i principi costituzionali di uguaglianza e di tutela della dignità della persona, che nel settore specifico rendono doveroso valorizzare il disabile di per sé, come soggetto autonomo, a prescindere dal contesto familiare in cui è collocato, anche se ciò può comportare un aggravio economico per gli enti pubblici». Ciò, infatti, fa emergere forti dubbi circa la costituzionalità di una legge, anche nazionale (e il pensiero non può che già correre ai timori legati all'approvazione della Legge Delega per la riforma assistenziale [Disegno di Legge Camera n. 4566, N.d.R.]) che mettendo mano ai criteri dell'ISEE [Indicatore della Situazione Economica Equivalente, N.d.R.] non rispetti il principio di evidenziazione della situazione economica del solo assistito e quindi, con esso, calpesti i princìpi di dignità intrinseca, dell'autonomia individuale e dell'indipendenza della persona con disabilità. di Francesco Trebeschi - Avvocato. Esperto in diritto e disabilità. Consulente dell'ANFFAS di Brescia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale). Fonte: superando.it 26/09/2011 |
|
Parchi giochi, via libera alle persone down. Ma non (ancora) dappertutto |
|
Sabato 01 Ottobre 2011 11:47 |
Firmato il Protocollo C+1 voluto dal CoorDown e frutto del confronto con gestori, costruttori e responsabili sicurezza: informazione e copertura assicurativa per i gestori. E' un passo avanti significativo e atteso da tempo: firmano il Minitalia Leolandia di Bergamo, lo Zoomarine di Torvajanica e l'Acqualandia di Jesolo. Silenzio da Gardaland, dove negli anni sono stati registrati i casi più numerosi di interdizione alle attrazioni. Domenica il primo test
ROMA - Niente più discriminazioni nei parchi divertimenti italiani per gli ospiti con sindrome di Down. O quanto meno in quei parchi - sono tre - che hanno condiviso e firmato il "Protocollo C+1 Entertainment" predisposto dal CoorDown dopo un anno di lavoro e di confronto con i principali parchi italiani, i costruttori delle attrazioni e le Prefetture e i Vigili del Fuoco, responsabili della sicurezza delle strutture. Al Minitalia Leolandia di Bergamo, allo Zoomarine di Torvaianica (Roma) e all'Aqualandia di Jesolo non si ripeteranno più le scene quanto meno antipatiche e sgradevoli di persone con sindrome di Down invitate dallo staff ad allontanarsi da una o più attrazioni, a priori a loro "vietate" per motivi di sicurezza. Episodi che nel corso degli ultimi anni sono stati segnalati in molti parchi, ad iniziare da Gardaland, la struttura che da questo punto di vista si è dimostrata nel corso del tempo la più severa: sollecitata a formulare un orientamento sul Protocollo approvato, Gardaland al momento non esprime nessuna posizione ufficiale, confermandosi un vero osso duro. Altrove invece il Protocollo ha fatto breccia: oltre alla firma dei tre Parchi menzionati, altre strutture - affermano al CoorDown - si sono rese disponibili ad attuarlo in forma spontanea. E subito, già domenica prossima, 2 ottobre, al parco Minitalia Leolandia andrà in scena la prima applicazione assoluta del protocollo d'intesa C+1, così da poterne verificare gli aspetti e trarre eventuali considerazioni procedurali e di merito: protagonisti saranno oltre 200 persone fra ragazzi, accompagnatori e famiglie, coordinati da tre associazioni, l'Aipd di Bergamo, l'Agpd di Milano e il Dadi di Padova.
In breve, il Protocollo parte da due assunti-base: da un lato non c'è alcuna evidenza che le persone con sindrome di Down abbiano comportamenti o reazioni in misura diversa dalla maggioranza degli altri ospiti dei parchi di divertimenti, dall'altro i rischi connessi all'utilizzo delle strutture anche da parte delle persone con sindrome di Down possono trovare copertura assicurativa sul mercato. I gestori insomma sono coperti in caso di incidenti. Insomma, l'esclusione preventiva degli ospiti con sindrome di Down non ha diritto di cittadinanza. Ecco allora che il testo approvato prevede sempre il via libera alle attrazioni per le persone con sindrome di Down accompagnate da un adulto che sia stato informato su rischi e limitazioni e che abbia firmato una dichiarazione di responsabilità. Via libera anche a chi non è accompagnato: se si tratta di persone maggiorenne con sindrome di Down le informazioni e le regole saranno spiegate direttamente a lui, se si tratta di persona minorenne sarà sufficiente consegnare il modello di dichiarazione di responsabilità firmata da un adulto. In ogni caso, l'accesso all'attrazione può venire impedito solo se la persona maggiorenne non accompagnata, dopo aver ricevuto le informazioni, appaia "visibilmente incapace di comprenderne il senso e di fornire ogni indicazione sullo stato di salute fisica". In questo caso, e solo in questo caso, potrà essere "inibito l'accesso alle attrazioni ritenute per regolamento controindicate in presenza di patologie fisiche". Ma attenzione, perché se dal colloquio appare che l'unica controindicazione all'uso dell'attrazione può derivare "dal pericolo di comportamenti che possano esporre la persona con sindrome di Down a pericolo per sé o per gli altri, questi sarà accompagnata sull'attrazione da un operatore". In tutti gli altri casi, viene rimarcato, "sarà consentito l'accesso alle attrazioni in condizioni di parità con gli altri ospiti".
Sul versante delle assicurazioni per i gestori dei Parchi, il protocollo prevede che "qualora esso sia stato applicato, il gestore non è ritenuto responsabile, per il solo fatto di aver consentito l'accesso alle attrazioni alle persone con sindrome di Down, del comportamento o di eventuali incidenti che possono accadere durante l'uso dell'attrazione, o qualora non vengano rispettate le indicazioni fornite dal gestore o dal personale nella gestione delle emergenze ed evacuazione. Un principio che, viene sottolineato, dovrebbe essere formalmente riconosciuto anche a livello legislativo. Il protocollo ha validità fino al 31 dicembre 2011 ed è previsto che venga rivisto alla luce dei risultati ottenuti in questo arco di tempo. (ska)
(30 settembre 2011)
|
|
Parchi giochi e persone down, ecco le regole del Protocollo |
|
Sabato 01 Ottobre 2011 11:44 |
I contenuti del Protocollo firmato da tre Parchi in Italia: il ruolo di responsabili e accompagnatori, le regole per le persone con sindrome di down maggiorenni e minorenni, le eccezioni previste nei casi estremi
ROMA - Informazioni comprensibili e visibili, via libera alle persone con sindrome di Down con eccezioni previste solo in casi estremi, gestori sollevati dalla responsabilità di aver consentito l'accesso alle attrazioni in caso di incidenti. Ecco le regole del Protocollo firmato dal CoorDown e da tre Parchi divertimenti in Italia, a Bergamo, Roma e Jesolo.
Il Protocollo prescrive che "le regole che possano comportare restrizioni all'accesso alle singole attrazioni devono essere indicate in modo chiaro, comprensibile e visibile a tutti, sia in loco che su eventuali materiali illustrativi e sul sito internet ufficiale del Parco". "Alle persone con sindrome di Down, se sono accompagnate da un adulto maggiorenne (accompagnatore e responsabile) - prescrive il testo - non può essere interdetto l'accesso alle attrazioni dopo aver informato l'accompagnatore e responsabile su possibili prescrizioni o limitazioni relative alla sicurezza dell'impianto e dopo aver rilasciato la dichiarazione" prevista secondo un modulo allegato al protocollo in cui si può dichiarare che il soggetto "non è affetto/a da nessuna delle patologie e/o disturbi comportamentali che potrebbero sconsigliarne o vietarne l'accesso alle attrazioni suddette".
Il Protocollo - è specificato - non impedisce al singolo Parco di prendere ulteriori provvedimenti e richiedere misure supplementari su specifiche attrazioni che a suo giudizio, per esperienza o fattori supplementari di rischio evidenti (velocità, accelerazioni, potenziale altezza di caduta, ambientazione ecc.) sono da "sconsigliare" (eventuali divieti non possono essere applicati su base di presunzione ma solo a fronte di patologie conclamate). Per quanto possibile e ragionevole - viene sancito - queste misure verranno assunte come esperienza dal gruppo di lavoro per poter migliorare il protocollo in futuro.
Il Protocollo prescrive inoltre che "alle persone con sindrome di Down maggiorenni, che non siano accompagnate da nessuno, sarà chiesto, in sede di accesso al Parco, se sono accompagnate da altro adulto e, in caso negativo, saranno rese le informazioni necessarie e spiegate le regole citate sopra". "Solo ove le suddette persone maggiorenni con sindrome di Down, anche a seguito delle indicazioni fornite e spiegazioni date, appaiano - recita il testo - visibilmente incapaci di comprenderne il senso e di fornire ogni indicazione sul loro stato di salute fisica, potrà essere inibito l'accesso alle attrazioni ritenute, per regolamento, controindicate in presenza di patologie fisiche". Attenzione però, perché "ove, a seguito del colloquio, si ritenga invece che l'unica controindicazione possa derivare dal pericolo di comportamenti che possano esporre la persona con sindrome di Down a pericolo per sé o per gli altri, questi sarà accompagnata sull'attrazione da un operatore; in tutti gli altri casi sarà loro consentito il libero accesso alle attrazioni in condizioni di parità con gli altri ospiti";
Quanto alle persone con sindrome di Down minorenni "che non siano accompagnate da altre persone maggiorenni, sarà consentito l'accesso a tutte le attrazioni se munite di apposita dichiarazione conforme" al modello della dichiarazione di cui si è parlato prima "rilasciata da persona esercente la potestà, da consegnare/esibire all'ingresso del Parco". In caso invece di gruppi con più persone con sindrome di Down, in sede di accesso al Parco il/i responsabile/i "dovranno rilasciare la dichiarazione liberatoria" e "tutti gli appartenenti al gruppo saranno dotati di badge del gruppo recante il nominativo del (o dei) responsabile/i ed il loro telefono cellulare, che potrà essere utilizzato dagli addetti alle singole attrazioni per ogni evenienza".
"Qualora il protocollo sia stato applicato - conclude il testo - il gestore non è ritenuto responsabile, per il sol fatto di aver consentito l'accesso alle attrazioni alle persone con sindrome di Down, del comportamento e/o di eventuali incidenti che possono accadere durante l'uso dell'attrazione o qualora non vengano rispettate le indicazioni fornite dal gestore e/o dal personale preposto nella gestione delle emergenze ed evacuazione". Un "importante obiettivo - viene chiarito nel Protocollo - che dovrebbe essere formalmente riconosciuto anche a livello legislativo". Il protocollo, suscettibile di ulteriori modifiche, implementazioni ed integrazioni, costituisce sin da subito la base sperimentale dei comportamenti da tenere dalle parti che lo sottoscrivono o che vi aderiranno successivamente. Ha validità fino al 31-12-2011 e verrà rivisto alla luce dei risultati ottenuti a fine stagione 2011.
|
|
Venerdì 09 Settembre 2011 16:33 |
|

|
|
LA MUSICA OMAGGIA LA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’. |
|
Venerdì 26 Agosto 2011 11:54 |
|
COMUNICATO STAMPA
27/08/2011 FESTA DELL’INTEGRAZIONE:
LA MUSICA OMAGGIA LA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’.
Sabato 27 Agosto, alle ore 18,00, presso Largo Trattato di Maastricht (il pontile in legno di fronte al teatro del mare) si svolgerà la festa dell’integrazione, una manifestazione musicale in cui musica e diritti si fonderanno in un evento unico ed irripetibile: sulle note di pezzi celebri riproposti dall’Associazione Kymbala di Teramo (Progetto Interammnia Music Class) verranno approfonditi e commentati dal Respondabile dell’Ufficio Disabili, Claudio Ferrante, alcuni articoli cardine della “Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità”, cui il Consiglio Comunale ha aderito nella seduta speciale del 30 Giugno scorso. L’evento, voluto dall’Assessore alle Politiche per la Disabilità Pietro Gabriele, di concerto con l’assessore al Turismo Claudio Di Emanuele ed organizzato a cura dell’Ufficio DisAbili, rappresenta un’occasione di crescita e arricchimento culturale per la cittadinanza.
L’evento è gratuito, la cittadinanza è invitata a partecipare! |
|
Venerdì 26 Agosto 2011 11:42 |
|
27/08/2011 FESTA DELL’INTEGRAZIONE: la musica omaggia la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità Sabato 27 Agosto, alle ore 18,00, presso Largo Trattato di Maastricht (il pontile in legno di fronte al teatro del mare) si svolgerà la festa dell’integrazione, una manifestazione musicale in cui musica e diritti si fonderanno in un evento unico ed irripetibile: sulle note di pezzi celebri riproposti dall’Associazione Kymbala di Teramo verranno approfonditi e commentati dal Respondabile dell’Ufficio Disabili, Claudio Ferrante, alcuni articoli cardine della “Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità”, cui il Consiglio Comunale ha aderito nella seduta speciale del 30 Giugno scorso. L’evento, voluto dall’Assessore alle Politiche per la Disabilità Pietro Gabriele, di concerto con l’assessore al Turismo Claudio Di Emanuele ed organizzato a cura dell’Ufficio DisAbili, rappresenta un’occasione di crescita e arricchimento culturale per la cittadinanza. L’evento è gratuito, la cittadinanza è invitata a partecipare! Fonte: Ufficio DisAbili |
|
Avviso di selezione per centonovantasette disabili |
|
Venerdì 26 Agosto 2011 08:02 |
|
Con un avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 12 luglio scorso (Quarta Serie Speciale, Concorsi n. 55), il Ministero di Giustizia ha reso noto che «al fine di assicurare il rispetto della quota d'obbligo prevista dalla legge 12 marzo 1999 n. 68, inoltrerà alle competenti amministrazioni Provinciali - Servizio collocamento obbligatorio la richiesta numerica di avviamento a selezione di centonovantasette disabili da assumere con rapporto di lavoro a tempo indeterminato come ausiliario (area prima, prima fascia economica di accesso) per la copertura dei posti vacanti esistenti negli uffici giudiziari appresso indicati».
Per l'elenco degli uffici giudiziari coinvolti, oltre che per i requisiti richiesti e per i criteri di selezione, va dunque visionato il citato avviso, cliccando qui. Va segnalato per altro che nessuna domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata direttamente all'Amministrazione Giudiziaria, poiché l’avviamento avverrà a cura esclusiva dell'Amministrazione Provinciale (da parte del Servizio Collocamento Obbligatorio territorialmente competente). I candidati avviati in tal modo dovranno poi sostenere una prova di idoneità. (S.B.)
FONTE SUPERANDO.IT
|
|
Mercoledì 24 Agosto 2011 13:27 |
|
FUNERALI ALLA DISABILITÀ: Pescara chiama Italia!
Associazioni in stato di mobilitazione contro la manovra finanziaria che uccide
pensione d’invalidità, assegno di accompagnamento, assistenza domiciliare,
trasporto ecc. creando anche problemi occupazionali a tutti gli operatori del settore
(assistenti, fisioterapisti, fornitori di ausili e servizi ecc.)
CONVOCAZIONE STAMPA
Mercoledì 31 agosto 2011 (ore 10:30)
Piazzale antistante alla Sede della
Prefettura di Pescara
Piazza Italia, 30 - Pescara (PE)
Parte da Pescara il TAM TAM che chiamerà l’Italia della disabilità e tutto il suo “indotto” (assistenti,
fisioterapisti, fornitori di ausili e servizi ecc.) a manifestare contro i fitti tagli al sociale previsti dalla
manovra finanziaria.
PROGRAMMA:
ore 09:30 –
Sit-in davanti alla Prefettura di Pescara.
ore 10:30 –
disabilità e la popolazione che vorrà intervenire seguiranno un carro mortuario e
intoneranno una marcia funebre dalla Chiesa di S. Andrea fino alla sede dell’Ufficio
Territoriale del Governo.
Ore 11:00 -
Pescara dott. Vincenzo D'Antuono, al quale saranno invitati anche i
parlamentari e amministratori della Regione Abruzzo
posizione e le azioni che intendono prendere di fronte alle scelte del Governo italiano
che penalizzano le fasce deboli della popolazione: disabili, anziani, bambini ecc.
Celebrazione del funerale ai portatori di handicap. Le associazioni che tutelano laIncontro ufficiale dei rappresentanti delle associazioni con il Prefetto diper comprendere la loro
CONTATTI:
Claudio Ferrante - Presidente Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo
TELEFONO 335 309534
E-MAIL
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
|
|
A Pescara il funerale della disabilità contro i tagli al sociale |
|
Mercoledì 24 Agosto 2011 12:42 |
|
Indetta per mercoledì 31 agosto la manifestazione di protesta delle associazioni contro la manovra finanziaria che taglia pesantemente le risorse destinate all'assistenza. Prevista una processione simbolica dietro a un carro funebre per le vie della città. Ferrante:" No a chi vuole risolvere la crisi sopra le spalle delle fasce deboli". PESCARA - "Attenti a metterci con le spalle al muro!" E' questo il monito delle associazioni di disabili di tutto l'Abruzzo contro la volontà del governo Berlusconi di tagliare pesantemente le risorse destinate alle politiche sociali. Dalla settimana scorsa un tam tam di mail sta girando in rete per invitare tutte le persone con problemi di handicap e semplici cittadini, a partecipare mercoledì 31 agosto alla manifestazione di protesta per dire no alla scure della finanziaria che si abbatte su pensioni d'invalidità, assegno di accompagnamento, assistenza domiciliare, trasporto. L'iniziativa organizzata dall'associazione "Carrozzine Determinate" presieduta da Claudio Ferrante, dal Uildm di Pescara e Chieti, il movimento Vita indipendente e tantissime altre organizzazioni di tutta la regione, partirà alle 9.30 con un sit-in davanti alla prefettura di Pescara per poi proseguire con una finta celebrazione funebre alla disabilità e sfilata dietro a un feretro per le vie della città. Alle 11 infine le associazioni avranno un incontreranno con il Prefetto di Pescara Vincenzo D'Antuono, al quale saranno invitati anche i parlamentari e amministratori della Regione Abruzzo per comprendere la posizione delle associazioni e per spiegare le azioni che nelle sedi istituzionali intenderanno prendere di fronte ai tagli del governo. "Dall'Abruzzo - spiega Claudio Ferrante - arriva un chiaro messaggio all'Italia e al Governo: un no secco a chi vuole risolvere la crisi sopra le spalle delle fasce più deboli della società. Negli ultimi - aggiunge - anni ci sono stati moltissimi tagli che hanno colpito il mondo della disabilità. L'unica certezza del diritto che ci rimaneva era quella di poter contare sulle pensioni di invalidità e l'indennità d'accompagnamento. Ora anche queste certezze rischiano di essere rimesse in discussione, ma noi non lo permetteremo. Non sappiamo ancora bene e nel dettaglio in che consisterà la manovra, ma sappiamo per certo che già molte agevolazioni fiscali sono state tagliate. E molto triste - conclude Ferrante - constatare che in un momento di forte crisi la politica taglia i fondi alle fasce più deboli della società invece di lavorare per sostenerle in una situazione di di fficoltà che le penalizza ancora di più". Fonte: SuperAbile.it 24/08/2011 |
|
Ultimi giorni per iscriversi alcorso di Pet Therapy - scadenza domanda venerdi' 12 agosto! |
|
Mercoledì 10 Agosto 2011 11:25 |
|
Martedì 23 Agosto 2011 riprenderà per il terzo anno consecutivo il progetto di Pet therapy rivolto a disabili e minori con problemi relazionali. L’intervento, finanziato dall’Amministrazione Comunale di Montesilvano in collaborazione con l’Ufficio DisAbili, sarà condotto dall’equipe della Cooperativa Sociale Diapason Onlus di Chieti. L’Amministrazione comunale – spiega l’assessore alla Disabilità Pietro Gabriele – ha promosso ancora una volta questa iniziativa, che ha visto in questi anni la partecipazione di molti bambini. E’ stato ormai accertato che la presenza di un animale permette in molti casi di consolidare un rapporto emotivo con il paziente e, tramite questo rapporto, stabilire sia un canale di comunicazione paziente-animale-medico sia stimolare la partecipazione attiva del paziente”. Le iscrizioni si effettueranno dal 25 Luglio 2011 fino al 12 Agosto 2011 presso l’Ufficio DisAbili del Comune, dalle ore 09,00 alle ore 11,00. Per poter presentare la domanda d’iscrizione è necessario avere la residenza nel Comune di Montesilvano ed un documento attestante disabilità grave o invalidità al 100% con accompagnamento. Nel progetto iniziale sono state definite quattro aree di possibile intervento, modificabili in base al tipo di problematiche manifestato dai singoli soggetti: incremento dell’ auto-controllo e gestione delle emozioni; incremento della capacità di attenzione; miglioramento dell’espressione verbale e incremento della capacità di costruire relazioni con gli altri. Gli incontri si svolgeranno presso il Parco Giovanni Paolo II di Montesilvano a partire da martedì 23 Agosto 2011 e fino al 15 Settembre 2011, ogni martedì e giovedì pomeriggio con il seguente orario: • primo turno: dalle ore 17,00 alle ore 18,00 • secondo turno: dalle ore 18,30 alle 19,30 Il numero di partecipanti massimo previsto sarà di 24 utenti, suddivisi in 6 sottogruppi da 4 utenti ciascuno. Ad ogni turno parteciperanno pertanto 3 sottogruppi. In caso di richieste superiori al numero previsto, saranno applicati i criteri di priorità riportati nel regolamento ufficiale. per informazioni telefonare al numero dell'ufficio 0854481521 |
|
Mercoledì 10 Agosto 2011 11:22 |
|
ricordo invece che alle 18,00 dello stesso giorno cioe' sabato ci sarà a montesilvano pontile del mare integrazione e musica classica. |
|
Sabato 06 Agosto 2011 20:54 |
|
L'associazione "Il Pungolo" in collaborazione con Associazione di volontariato Santa Lucia,Associazione H e Associazione Gela Sport, tutti i giorni vi aspettano al Lido La Conchiglia dove ogni barriera è stata abbattuta per ospitare e permettere ai diversamente abili di usufruire del nostro meraviglioso mare. Vi aspettiamo tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 dal lunedì alla domenica fino a giorno 31 agosto.
|
|
Progetto "Voucher Friendly |
|
Giovedì 04 Agosto 2011 08:28 |
|
La Regione Abruzzo ha pubblicato l'Avviso relativo al Progetto "Voucher Friendly" il cui obiettivo è quello di offrire un aiuto economico alle donne impegnate nelle attività di cura (minori, anziani non autosufficienti, diversamente abili).
Sono destinatarie dei Voucher di servizio per la conciliazione le donne che alla siano in possesso dei seguenti requisiti:
- siano residenti o domiciliate nel territorio regionale;
- siano lavoratrici dipendenti o autonome, anche con contratto di lavoro atipico e/o a tempo determinato, ovvero inoccupate/disoccupate frequentanti una attività di formazione o titolari di una Borsa Lavoro/Tirocinio formativo, che si trovino nella condizione di dover assistere familiari o parenti acquisiti minori di età non superiore ai 12 anni compresi i minori adottati o affidanti conviventi, diversamente abili o anziani non autosufficienti;
- abbiano una situazione economico-patrimoniale dichiarata non superiore a € 16.000 se disoccupate e non superiore a € 30.000 se occupate, calcolata con il metodo ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente standard), mediante dichiarazione certificata da idoneo Centro di Assistenza Fiscale autorizzato).
Il contributo è incompatibile con eventuali altri benefici.
L'importo mensile del Voucher è fissato in max € 300 cadauno. Le spese sostenute dalle destinatarie sono riconosciute per una durata complessiva massima di 6 mesi, a partire dall'ammissione al beneficio e comunque non oltre il 31/01/2012.
Le spese ammissibili al fine dell'erogazione dei voucher sono le seguenti:
* spese, regolarmente quietanzate, per servizi di assistenza, cura ed accompagnamento ai minori, diversamente abili, anziani non autosufficienti (baby sitter, badanti, assistenti); * spese, regolarmente quietanzate, per rette e servizi a pagamento per asili nido, centri estivi attività extrascolastiche e doposcuola, centri ludico-ricreativi; * spese, regolarmente quietanzate, di trasporto e mensa collegate alle attività prescolastiche e scolastiche; * spese, regolarmente quietanzate, per assistenze domiciliari, servizi di cura e assistenza, case di riposo, case di cura e ricovero, centri di accoglienza e similari; * spese, regolarmente quietanzate, per centri di assistenza psico-motoriori abilitativi.
La domanda deve essere inoltrata, a partire dal 27 Luglio e fino al 16 Agosto 2011, alla: Regione Abruzzo Direzione Regionale Politiche Attive del Lavoro Formazione ed Istruzione Politiche Sociali - Via Rieti, n. 45 Pescara
BANDO
MODULO DI DOMANDA |
|
Giovedì 07 Luglio 2011 07:38 |
|
L’Associazione AIUTaBILE di ATRI (Te) – per la tutela dei diritti dei disabili – al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche relative ai disabili, organizza il 4° Convegno dal titolo: “LO SPETTACOLO DELLA DISABILITÀ” con la straordinaria partecipazione di SIMONA ATZORI, che si terrà SABATO 16 luglio 2011 alle ore 21,00 presso il TEATRO COMUNALE di ATRI (Te).
PROGRAMMA |
|
Giovedì 07 Luglio 2011 07:29 |
|
Vita indipendente... per tutti ?!.
La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ed il ruolo del
disability manager nello sviluppo di una comunità inclusiva.
La Convenzione delle Nazioni Unite delle persone con disabilità è divenuta nel 2009 una legge
anche per lo Stato Italiano. Con questa norma, definitivamente, la disabilità esce dall’ambito
sanitario e assistenziale per divenire una questione attinente ai diritti umani.
Il seminario intende verificare quali nuovi strumenti le istituzioni, ed in particolare i comuni,
possano attivare per promuovere e governare questo cambiamento di paradigma.
Lenze di Coppito - L’Aquila
Venerdì 8 Luglio 2011 – ore 9 – 14
Struttura polifunzionale canadese c/o polo universitario
Moderano: Angelo De Nicola – giornalista e scrittore
Adriano Perrotti – Consigliere Comunale dell’Aquila
E’ prevista la partecipazione e l’intervento di
Gianni Chiodi
- Presidente della Regione Abruzzo
Relazione di:
Pietro V. Barbieri
FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap)
Interverranno:
Stefania Pezzopane
(Assessore Comune dell’Aquila)
Donata Vivanti
(Vice presidente European Disability Forum)
Dino Baarlam
(Movimento per la Vita Indipendente)
Nicolino Di Domenica
(Movimento per la Vita Indipendente Abruzzo)
Paola Durastante
(Responsabile INAIL di Pescara)
Annalisa Lacalandra
(Disability Manager Vice Presidente Ass. Conloro Onlus Conversano Ba)
Claudio Ferrante
(Responsabile Ufficio Disabili Montesilvano Disability Manager)
Camillo Gensumini
(Presidente UILDM Pescara Disability Manager)
Alessandro Sirolli
(Già Direttore Centro Diurno Psichiatrico, Presidente Ass. 180 amici AQ)
Angelo Di Paolo
(Assessore Regione Abruzzo)
In videoconferenza
Rodolfo Dalla Mora
Specializzazione di Motta di Livenza TV-Presidente S.I.DI.Ma Società Italiana Disability Manager)
(Architetto - Disability Manager Ospedale Riabilitazione di Alta
Dibattito
La partecipazione è libera e gratuita - Seguirà Buffet
Info:
Adriano Perrotti Cell.329.2971543 Email:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La proposta è parte del progetto
ONU sui diritti delle persone con disabilità – cofin. dal Min. Lavoro e delle Pol. Soc., con fondi L. 383/00, lett d, 2009.
Le parole dei diritti - Le associazioni si confrontano con il linguaggio della Convenz. |
|
Giovedì 23 Giugno 2011 17:46 |
|
n.b. PER L'IMPORTANZA DELL'EVENTO NON E' OBBLIGATORIA, MA è gradita comunicazione di partecipazione alla segreteria organizzativa
Segreteria Organizzativa:
Ufficio DisAbili Palazzo dei Servizi e della Cultura “ E. Baldoni ” 65015 - Montesilvano (P E)
telefono: 085 – 4481364 – 521 Fax: 085 – 4481374 www.ufficiodisabili.it e-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Montesilvano - Convegno e adesione alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità - Saranno presenti Griffo (DPI) e Barbieri (FISH)
Il Comune di Montesilvano (PE) ha indetto giovedì 30 giugno 2011 alle ore 9.00, presso il Palcongressi d’Abruzzo in via Aldo Moro (zona ‘’Porto Allegro’’), un Consiglio straordinario per aderire ai principi e alle indicazioni della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, per diffondere territorialmente la cultura dell'integrazione, dei diritti e del riconoscimento della dignità di ogni persona.
N.B.PER L'IMPORTANZA DELL'EVENTO
Al fine di divulgare i diritti sanciti dalla Convenzione ONU, all’Interno del C.C. si terrà il dibattito
“LE PAROLE DEI DIRITTI”
con il contributo della F.I.S.H.* (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap)
Interverranno:
Nazario Pagano – Presidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo
Pasquale Cordoma – Sindaco
Vittorio Catone – Presidente Consiglio Comunale
Pietro Gabriele – Assessore alla Disabilità e Accessibilità Urbana
Giampiero Griffo - Membro dell’Esecutivo Mondiale di “Disable Peoples Internationional “
Pietro Barbieri - Presidente Nazionale FISH - Federazione Italiana per il Superamento Handicap
Claudio Ferrante - Disability Manager - Responsabile Uff. DisAbili Montesilvano
Montesilvano, 20 giugno 2011
IL SINDACO
Dott. Pasquale Cordoma
È gradita cortese comunicazione di partecipazione alla segreteria organizzativa
Segreteria Organizzativa:
Ufficio DisAbili Palazzo dei Servizi e della Cultura “ E. Baldoni ” 65015 - Montesilvano (P E)
|
|
A TUTTI I SOCI siamo stati convocati da carrozzine determinate |
|
Mercoledì 22 Giugno 2011 09:58 |
|
Giovedi' pomeriggio 23 giugno alle ore 16,30 la nostra
associazione si riunirà nel bar tra via dante e via
leoperdi, di fronte entrata spiaggia accessibile per
comunicazioni urgenti che riguardano la nostra
associazione. vi prego di esserci tutti. Ogetto: Dimissione del Presidente Claudio Ferrante
|
|
INIZIATIVA 23 GIUGNO PIAZZA DIAZ |
|
Mercoledì 22 Giugno 2011 09:07 |
Consiglieri comunali e giornalisti in carrozzina per sperimentare le difficoltà delle persone con difficoltà
Nell’ambito delle tante iniziative volte a diffondere territorialmente la cultura dell’integrazione che culmineranno il 30 Giugno p.v. con l’adesione in Consiglio Comunale ai principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, segnaliamo un importante momento d’inclusione sociale che vedrà coinvolti Consiglio e Giunta Comunale: giovedì prossimo 23 Giugno alle ore 10.30 in piazza Diaz, infatti, i nostri Consiglieri e Assessori si siederanno in carrozzina per sperimentare, anche solo per qualche minuto, le difficoltà che quotidianamente non vedenti e persone con disabilità motoria vivono sulle strade cittadine. Anche i giornalisti che interverranno all’incontro potranno provare in carrozzina un percorso nelle vicinanze di Palazzo di Città.
Si tratta di un’esperienza empatica di focalizzazione sul mondo interiore della persona con disabilità, per ridurne la distanza psicologica che nasce dal pregiudizio o dall’indifferenza, un primo passo verso la promozione di dinamiche di cambiamento delle condizioni di vita delle persone tenute in condizioni di marginalità. Agire sulla società e sul territorio, infatti, non può prescindere dall’attenzione alla dimensione umana, che considera la disabilità non come una limitazione ma come un rapporto sociale tra le caratteristiche della persona ed il suo ambiente; un modo di pensare sancito dall’OMS e dall’ONU e che la nostra Amministrazione, attraverso l’adesione alla Convenzione ONU, vuole porre alla base delle proprie scelte politiche future.
Ufficio Stampa
Per informazioni:
Ufficio DisAbili Palazzo dei Servizi e della Cultura “ E. Baldoni ” 65015 - Montesilvano (P E) telefono: 085 – 4481364 – 521 Fax: 085 – 4481374 www.ufficiodisabili.it e-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
|
|