Abruzzo: contributi per i genitori che assistono i figli disabili in età pediatrica

Valutazione attuale:  / 0

 

La Regione Abruzzo ha pubblicato un bando per l’assegnazione di un assegno annuale di 10.000,00 euro a favore dei genitori che non lavorano e che si occupano dell’assistenza di bambini affetti da malattie rare e che versano in condizioni di disabilità gravissima.

Attenzione la scadenza è il 23 dicembre e serve anche una certificazione del pediatra
Certo le risorse sono effettivamente poche, l’importo del contributo non ripaga adeguatamente chi ha rinunciato al lavoro per essere un caregiver, ma si tratta di un atto importante perché è uno dei primi casi di contributi dedicati specificatamente a chi si prende cura dei bambini in situazione di disabilità grave.
Visto il poco tempo a disposizione e per evitare inutili ricerche sul sito della Regione vi pubblichiamo i link diretti a tutti i documenti.
Se conoscete qualcuno che abita in Abruzzo segnalategli questo post.

Manifestazione Pubblica 18 NOVEMBRE ORE 15 IN PIAZZA DUOMO

Valutazione attuale:  / 0

Pranzo di Beneficenza

Valutazione attuale:  / 1

COMITATO "PRO-PISCINA SANTA CATERINA" Una piscina.. una speranza per la salute

Valutazione attuale:  / 0
Vi preghiamo di voler aderire sia alla petizione pubblica che al sito-blog del comitato in oggetto, formatosi con l'obiettivo di sensibilizzare opinione pubblica, asl, regione, istituto santa caterina, enti e istituzioni altre al fine di ottenere la riapertura della idrokinesi presso l'Istituto S. Caterina di Francavilla al mare (CH).
A FINE PAGINA TROVERETE I DUE LINK.
VI PREGO PER ORA DI CONTINUARE CON INTERESSE NELLA LETTURA, LA QUESTIONE E' DAVVERO DELICATA. GRAZIE.
Da un anno ormai il servizio riabilitativo è chiuso e ha lasciato senza possibilità di lottare per la propria patologia numerosi pazienti, visto che forniva un ampio bacino di utenza tra Chieti e Pescara.
Viene meno un diritto a tutela della salute, causando un grave danno alla comunità dei pazienti.
Io stesso, Valeriano Gennarini, tra i promotori e rappresentanti del comitato, affetto da distrofia muscolare, trovo grande giovamento dalla terapia in acqua e posso affrontare la vita come chi è in salute, senz'altro pesando meno sulle spalle della sanità. Come me tante altre persone. 
Abbiamo bisogno del vostro aiuto perchè enti ed istituzioni non ci ascoltano, ma noi ci siamo ricordati che la sovranità appartiene al popolo, non agli organi che ci governano.
E' la comunità che traccia la via da seguire per le politiche economiche e sociali, è la comunità che richiede istanze e manifesta esigenze. Lo Stato dovrebbe essere a al servizio della comunità, non viceversa.
Noi diciamo basta a questa modalità con cui politici, dirigenti e amministratori decidono il destino di una comunità, con facoltà di scegliere, a loro piacimento, quale servizio tagliare e/o quale tenere, come allocare risorse finanziarie e strutturali, quale interesse servire, il tutto dimenticando che loro dovrebbero farsi portavoce di una comunità e servirla come un padre e una madre si prendono cura del proprio neonato.
Certi del vostro sostegno, il Comitato vi saluta cordialmente.
Il COMITATO "PRO-PISCINA SANTA CATERINA".
 
 
Link per iscriversi e seguirci sul sito-blog: https://piscinasantacaterina.wordpress.com/
In allegato troverete invito alla manifestazione del 18 novembre ore 14-17, che potete anche stampare e diffondere ad amici, conoscenti, parenti che abbiano interesse a partecipare o anche solo che appoggiano la causa.

 

 
 

Luminarie natalizie e risorse pubbliche

Valutazione attuale:  / 0

Luminarie natalizie e risorse pubbliche

Sono molte, secondo Claudio Ferrante, le importanti iniziative sociali che si potrebbero finanziare, con i fondi, spesso ingenti, stanziati da molti Comuni per le luminarie natalizie. «E se le luminarie dovranno essere allestite ad ogni costo – scrive – si potrebbe emulare l’esempio di alcuni Comuni italiani, dove esse sono state pagate interamente dal Sindaco, dagli Assessori e dai Consiglieri, senza gravare sul bilancio delle finanze pubbliche»

Luminarie natalizie

Secondo Claudio Ferrante, gli ingenti fondi pubblici destinati da molti Comuni alle luminarie natalizie potrebbero essere meglio impiegati per tanti importanti scopi sociali

Nei momenti di crisi economica sarebbe necessario razionalizzare le risorse pubbliche, per garantire i servizi primari alle categorie “più deboli” delle società, bambini, anziani, disabili, immigrati, indigenti.
Ora che si sta avvicinando il Natale, apprendiamo che le Amministrazioni Pubbliche stanno deliberando impegni di spesa, spesso ingenti, per le luminarie. Le luminarie non sono indispensabili e hanno uncosto notevole, per l’installazione e per il consumo dell’energia elettrica. Qualche anno fa, ad esempio, la città di Pescara spese ben 121.000 euro, che moltiplicate in proporzione per ciascuno dei 305 Comuni dell’Abruzzo, fanno capire quanto sia alta la cifra che i cittadini della Regione sono costretti a pagare.

Il Natale si potrebbe festeggiare nel migliore dei modi – recuperandone oltretutto il vero significato – con addobbi semplici e allestimenti più sobri del solito. Questa festa, infatti, dovrebbe essere il simbolo della pace, della solidarietà e della fratellanza, valori che la società degli egoismi e dei consumi sembra quasi avere cancellato.
Il risparmio delle luci di Natale, dunque, potrebbe essere impiegato per acquistare apparecchiature mediche per i Reparti di Pediatria, per sistemare le nostre scuole, per abbattere le barriere architettoniche, per comprare giochi per bimbi disabili da installare nei parchi pubblici, per finanziare progetti che riguardano le politiche sociali, per garantire l’assistenza domiciliare alle persone con gravi difficoltà e molto altro ancora.

Lanciamo quindi un appello a tutti i Comuni abruzzesi, anche se sarebbe auspicabile e importante che questo segnale partisse dalla città di Montesilvano (Pescara), che in questi ultimi anni ha dimostrato di affrontare con serietà e concretezza la questione della disabilità. Una città che ha formalmente aderito alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che ha un Ufficio dedicato e un Assessore con delega specifica alla disabilità.
La finalità progettuale scelta dai Comuni, in sostituzione della spesa per le luminarie, verrebbe menzionata sul sito e sulla pagina Facebook dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, come esempio di pratiche virtuose di buona amministrazione.
Se poi non si riuscirà a fare altrimenti, se cioè le luminarie dovranno essere allestite ad ogni costo, si potrebbe emulare l’esempio di alcuni altri Comuni italiani, dove esse sono state pagate interamente dal Sindaco, dagli Assessori e dai Consiglieri, senza gravare sul bilancio delle finanze pubbliche.

Ristorante Carminr